Dopo essere riuscito a piazzarsi a fatica al decimo posto nella classifica dei porti col più alto traffico merci al mondo, anche Rotterdam lascia la top ten di questa graduatoria scivolando alla dodicesima posizione. Per trovare un altro rappresentante europeo nella top 20, bisogna poi scendere di altri due gradini, dove si piazza Anversa-Bruges al 14simo posto.
LA SITUAZIONE DEI PORTI EUROPEI.
Nell’ambito della movimentazione merci, il traffico cumulativo dei primi dieci porti europei per importanza si attesta a 61,5 milioni di TEU, con un calo del 5,5% rispetto ai dati relativi al 2022.
Andando più nello specifico, Rotterdam (ovviamente, primo in classifica) registra una perdita del 7%. Il picco negativo è invece del porto francese di Haropa che ha fatto registrare un -15,3% di movimentazione.
Unici porti – sempre relativamente alla classifica dei primi dieci del vecchio continente – che fanno registrare un incremento sono quelli del Pireo (+5,4%) e di Gioia Tauro (+5%), rispettivamente alla sesta e all’ottava posizione.
L’ANNO NERO PER I PORTI U.S.A.
Nell’ambito della movimentazione TEU, sono i porti statunitensi a far registrare l’andamento più “difficile”: la miglior performance è del porto di Los Angeles, piazzato solo alla diciottesima posizione in ambito globale.
Nella rimanenza dei casi, almeno in larga parte, il traffico merci dei porti ha subito un calo superiore al 10%!
LA SUPREMAZIA DEI PORTI CINESI.
Arriviamo adesso a parlare di chi capeggia la classifica, anzi: la domina! Con ben 4 piazzamenti nella top-five, 7 se si considerano le prime 10 posizioni, i porti cinesi si confermano i leader incontrastati della classifica portuale della movimentazione merci.
Più in generale, è l’Asia a monopolizzare la graduatoria, con ben 15 porti nelle prime 20 posizioni. Di questi sono 9 della sola Cina che, insieme, rappresentano oltre la metà (il 54,8% per la precisione) del traffico combinato dei porti in classifica.
A onor di cronaca, va anche detto che questo primato è ben saldo nonostante il drastico calo dello scalo di Hong Kong (-14%) che si era già visto penalizzato da un -6,9% nel 2022.
LA CLASSIFICA MONDIALE DEI PORTI PER MOVIMENTAZIONE TAU
(PRIME 20 POSIZIONI).
